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Dalla Formula 1 alle autostrade ecco il superasfalto made in Sud

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(pubblicato su Il Mattino il 22 aprile 2026)

Dalle piste di Formula 1, alle piste degli aeroporti, alla pavimentazione stradale dell’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria e ad altri infiniti interventi: è la nuova vita degli scarti hi tech delle lavorazioni siderurgiche. E’ il progetto “Zero Waste” del gruppo Pittini (con sede principale a Osoppo, Udine, primo produttore italiano di acciai lunghi per edilizia e industria meccanica; produce circa 3 milioni di tonnellate, con 21 strutture produttive e logistiche e 2.000 collaboratori) che ha l’obiettivo di recuperare e la valorizzare i residui di lavorazione dell’acciaieria, dai quali nasce Granella®, materiale impiegato nella realizzazione di pavimentazioni stradali.

Un materiale che ha caratteristiche tali da contribuire a far crescere la sicurezza permettendo l’aumento della stabilità e l’incremento della resistenza. Cioè cresce l’aderenza dei veicoli, anche in condizioni meteo complesse, e il materiale dura di più rispetto agli asfalti tradizionali.

Soluzioni che hanno il loro proscenio proprio in luoghi “estremi” quali le piste per le corse delle auto, le autostrade e gli aeroporti (dove le piste devono avere una particolare resistenza agli atterraggi, oltre che al peso stesso degli aerei).

Il progetto “Zero Waste” e la Granella® sono protagonisti delle attività della Siderpotenza, azienda fondata nel 1963, che fa parte del Gruppo Pittini e ha il suo stabilimento a Potenza, in Basilicata. Il complesso siderurgico lucano comprende un’acciaieria elettrica e un laminatoio per barre destinate al cemento armato. 

La Siderpotenza è stata fondata nel 1963 e dal 2002 fa parte del gruppo Pittini che sin dall’acquisizione – dopo anni bui delle precedenti gestioni – ha avviato un imponente programma di investimenti sia sul sistema produttivo, sia sulla compatibilità ambientale dell’impianto. 

Amministratore delegato di Siderpotenza è Laura Pamini, ingegnere gestionale, che di recente ha ricevuto il premio ALIG come “Miglior ingegnere gestionale dell’anno”.

“Siderpotenza oggi punta su sostenibilità e integrazione con la città. Dopo il progetto Green Steel, orientato a ridurre consumi, emissioni e impatti ambientali, vogliamo rafforzare e migliorare ulteriormente il rapporto con il territorio – spiega Pamini – attraverso iniziative condivise con la comunità e l’adozione di tecnologie sempre più sostenibili. In questo senso, la Granella® rappresenta uno dei nostri migliori esempi di economia circolare”.

Per i 450 chilometri della Salerno–Reggio Calabria la Granella® ha permesso il miglioramento del comfort, la capacità trasportistica e la sicurezza, con particolare attenzione alla tutela del territorio e alla riduzione dell’impatto ambientale. 

Nell’aeroporto «Karol Wojtyla» di Bari la pista di volo, lunga 2.500 metri e larga 45 metri, ha visto la posa di 1.800 metri in appena otto giorni, per una superficie complessiva di 104.530 metri quadrati. Per la realizzazione sono state impiegate 7.300 tonnellate di conglomerato bituminoso, integrate con 3.300 metri cubi di Granella® fornita da Siderpotenza.

LA GRANELLA®

Cos’è la Granella®? E’un aggregato artificiale di origine siderurgica composto prevalentemente da ossidi di ferro, calcio e silicio tra loro combinati in forma cristallina e parzialmente vetrosa e da gocce di acciaio: materiali che altrimenti sarebbero considerati scarti, come il residuo non metallico proveniente dai forni ad arco elettrico, vengono impiegati per realizzare manti bituminosi, conglomerati cementizi e misti cementati, sostituendo materie prime di estrazione naturale e riducendo l’impatto ambientale. 

La Granella® possiede inoltre caratteristiche fisiche e meccaniche tali da essere migliori rispetto ad inerti come basalto, diabase e porfido, normalmente impiegati per il confezionamento di conglomerati bituminosi speciali ad alte prestazioni (manti stradali drenanti, fonoassorbenti ad elevata aderenza). 

Inoltre, avendo caratteristiche di elevata resistenza permette di  ridurre quanto più possibile gli interventi di manutenzione alla pavimentazione stradale a favore di una maggiore sicurezza del traffico e assicurare contestualmente una resa della pavimentazione, un servizio ed un comfort di guida maggiore. 

(gianni molinari)

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