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La paesologia prêt-à-porter, la casa a Caserta, gli affidamenti del festival “sotto soglia” e un “omissis”

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Seguendo l’invito del manifesto della paesologia “La paesologia unisce l’attenzione al dettaglio con la spinta verso il sacro” è un dettaglio che fa porre qualche domanda.

Determina 427 del 19 agosto 2026 del Comune di Aliano: 4.900 per rimborso spese per vitto, alloggio e logistica alla Casa della Paesologia – Comunità provvisorie Ets via Tanucci 57 Caserta.

Ma la Casa della Paesologia non era in via Tamigi 1 a Bisaccia (Avellino) ? Come recita il sito della medesima Casa che peraltro racconta come l’ultima assemblea dei soci sia stata convocata nel 2022 per l’approvazione del bilancio del 2021 (ma certamente il webmaster si sarà dimenticato di aggiornare il sito…).

E cosa c’è a Caserta in via Bernardo Tanucci 57?

Sembra non ci sia nulla che indichi che questa sia la Casa della Paseologia (un po’ più avanti c’è la Reggia….): non una tabella, non il nome sul citofono: due B&B e due famiglie.

Magari è solo un indirizzo fiscale presso un commercialista. O un errore nella determina del comune di Aliano, tuttavia, assai curioso vista l’esatta indicazione.

Ma intanto – alla luce di quanto scritto nella determina – la Casa della Paseologia non è più a Bisaccia, dove vive il promotore, direttore e vate della paesologia medesima, né nel luogo eretto a simbolo di questo movimento post new age, cioè Aliano.

L’altro dettaglio è la cifra: 4.900 euro.

Le attività della Luna e i Calanchi sono finanziate dal Comune di Aliano attraverso cinque determine (417, 420, 427 e 428 emanate tra il 17 e il 19 agosto e una la 423 del 21 che sostituisce solo una prestazione professionale a parità d’importo).

I fondi gestiti dal Comune di Aliano provengono tutti dalla Regione Basilicata: la determina 417 da 50mila euro complessivi è finanziata dalla delibera della giunta regionale della Basilicata n. 202600348 del 14/07/2026, “Programma Operativo Complementare Basilicata (POC) 2014/2020″ (quella da ltre 4 milioni di euro che finanzia sagre e processioni in tutta la regione), tra i 50mila euro ci sono 11.500 euro per la “Direzione artistica, ideazione e conduzione evento, promozione del Festival di Paesologia “La Luna e i Calanchi” 2026, di Franco Arminio (ai quali per la cronaca vanno aggiunti 4.880 per prestazione artistica al Carnevale di Aliano, manifestazione da 92 mila euro, gita per il quasi sconosciuto carnevale di Bolzano compresa da quasi 30mila euro) e 4.000 euro per Manfredi Arminio per “Affidamento del servizio di ufficio stampa (fase pre-evento e evento), gestione canali social, pianificazione strategica, copywriting e creazione contenuti”. Per completezza nella determina 427 ci sono 2.500 per Livio Manfredi per “coordinamento organizzativo, referente tecnico per gli artisti, location manager e responsabile comunicazione social”.

Le determine 420, 427 e 428 sono, invece, finanziate sempre con fondi della Regione Basilicata attraverso la delibera della giunta regionale 554/2022 – PNRR 2.1 Attrattività dei borghi – Linea A.

Complessivamente il Comune di Aliano ha impegnato 154.813 euro, suddivi tra 77 tra persone fisiche e società.

Con l’eccezione dell’onorario del fondatore e direttore e alcune forniture tecniche, sono tutti impegni di spesa inferiori a 5.000 euro, cioè come vengono definiti  “sotto soglia”. Mentre per i servizi e le forniture la soglia arriva fino a 140.000 euro e per i lavori fino a 150.000 euro.

Questo limite – detto anche dei micro affidamenti per le prestazioni professionali occasionali – gode (come ampiamente riportato nelle stesse determine), di importanti deroghe dal codice degli appalti pubblici in particolare prevede l’affidamento diretto e la deroga al principio della rotazione degli incarichi e all’obbligo di ricorso a Consip-Mepa né a soggetti aggregatori centrali di committenza, strumenti telematici di negoziazione, ecc., ai sensi dell’art,1 comma 450 della Legge n. 296/2006.

Sono tutte misure introdotte nel Codice degli appalti pubblici per favorire la trasparenza nella pubblica amministrazione.

Assicurano le citate determine che l’importo delle forniture “nel rispetto del principio di efficacia, non è stato oggetto di artificiosi frazionamenti” e che “al fine di ponderare la congruità del prezzo rispetto al valore di mercato, si è proceduto ad apposita indagine di mercato, mediante comparazione con i prezzi-benchmark” (di quest’ultima attività non vi è traccia nelle medesime determine).

C’è un’altra questione che merita di essere osservata.

 

 

 

 

Nella determina 420 compare un importo di mille euro associato a”ospitalità artisti” il cui destinatario è coperto da “omissis” che per una prestazione di questo tipo è singolare e non pare ambito di applicazione del D.Lgs. 33/2013 che impone di rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione.

Curioso? Un dettaglio. Più dettagli.

 

 

PS 1: Il 19 agosto 2026  il Comune di Aliano – che considerato il gran lavoro per il Festival ha mostrato veramente elevata capacità organizzativa – ha trovato il tempo di comprare 40 copie del volume “Un bosco di lupi. I nuovi anni trenta in Lucania sulle orme di Carlo Levi” di Alberto Alaggio, Seipersei, perché – è scritto nella determina numero 423 –“rappresenta un importante progetto di fotografia documentaristica e paesaggistica a forte valore antropologico”. Spesa complessiva 1.664 euro. Costo unitario 41,6 euro. Prezzo di copertina 40 euro, prezzo Amazon 38 euro! Ovviamente oltre alle foto ci sono poesie a corredo che impreziosiscono oltremodo l’opera. E chi è il poeta?

PS 2: Insultare – come è avvenuto da parte di molti adepti della comitiva dopo  La “paesologia” di Aliano, di New Age ne basta una anche senza aver letto il testo scritto ma sentendo l’eco o seguendo quanche miniVate – non esonera nessuno da una discussione e da un dibattito su questa e altre iniziative simili essendo in gioco il futuro non di chi viene a battere le mani e stare con la bocca aperta in conteplazione pochi giorni in Basilicata ma di chi si ostina a vivere qui. E comunque non è roba che fate a casa vostra, non è roba che fate con soldi vostri, non potete pensare che l’unica opinione da prendere in considerazione sia la vostra. Auguri