Futuro
Aeroporti, l’entusiasmo di Pepe per 19 slide dove non si parla della Basilicata
L’assessore della Basilicata ai trasporti e consigliere del ministro dei Trasporti, il già sindaco di Tolve Pasquale Pepe, annuncia oggi che “Il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti (Pna) predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti apre alla Basilicata”.
In cosa consisterebbe questa apertura?
“Per la Basilicata, che non ha, ad oggi, un aeroporto sul proprio territorio, il Mit, anche avvalendosi di Enac, effettuerà un monitoraggio, al fine di garantire adeguati livelli di accessibilità e mobilità, valutando possibili potenziamenti delle infrastrutture esistenti”.
Riferisce Pepe ciò che sarebbe scritto nel Pna.
Però le cose non sono proprio così.
Ecco come sono andate:
- Martedì 12 maggio us Salvini insieme al presidente dell’Enac Di Palma ha convocato al ministero le associazioni di settore, tre gestori aeroportuali (Sea Milano, Adr Roma e Save Venezia), alcune compagnie aeree nazionali – compresa qualcuna che ha un solo aereo – e ha fatto vedere 19 slide sul Pna prossimo-venturo, di cui nove con qualcosa scritto dentro!
- Il piano – inteso come documento completo – non lo ha visto nessuno. E’ stato detto che sarà consegnato prossimamente.
- Nelle slide la parola Basilicata non esiste, né nessuno – il 12 maggio – tra i presenti l’ha udita.
- Siccome, non solo Pepe, ma anche altri parlamentari si sono prodigati per avere un aeroporto nel proprio collegio – nuovo eden che nella testa della politica risolve i problemi dei territori – sono cominciate estenuanti trattative da un lato la struttura che prova a spiegare che bisogna contenere se non tagliare il numero degli aeroporti perché non ha senso tenere aperti scali che fanno meno di mille passeggeri al giorno (cioè tre aerei nelle due direzioni) come Foggia, Cuneo, Forlì, Bolzano, Comiso, Parma, e quindi è la dimostrazione che non ne servono, dall’altro il ministro – che, al di là dei continui inciampi – fesso non è e deve garantire sopravvivenza ai suoi (anche perchè i voti sono sempre meno e pezzi non se ne possono perdere) che tanto hanno investito sul tema nei territori. Qundi un rigo qua, un rigo là Un condizionale, un futuro non si lesina a nessuno. Tanto il Pna ha un solo obiettivo, anche condivisibile per il sistema Paese: permettere la quarta pista di Fiumicino.
- Il Pna parla di reti e non di scali e, per esempio, dovrà spiegare ai piemontesi, ai romagnoli e pure ai pugliesi che hanno troppi scali inutili piuttosto che aprirne altri
- Quindi non c’è nessun aeroporto alle viste, ma se l’assessore Pepe avesse avuto accesso al piano – che è ancora in fase di scrittura – e avesse visto le righe di cui sopra – alla fine arriverà una raccomandazione.
Che vale come le decine di ordini del giorno e mozioni che vengono presentati dal Parlamento Europeo fino all’ultimo dei consigli comunali.
Cioè, niente!
